“Ventuno racconti” di C.Pierangelini

Nei Ventuno racconti (ed. Pungitopo), l’ultimo libro della messinese Cinzia Pierangelini, possiamo trovare tutto il suo mondo e quasi tentare di indovinarne qualche particolare della biografia: l’esperienza di musicista, le letture (tra cui sicuramente Camilleri), l’amore per la Sicilia.
La scrittrice sa raccogliere pezzi di vita altrui, suggestioni letterarie, paure, desideri, sogni, portandoli sulla carta con perizia. Come capita per le raccolte di racconti, si tratta di un libro da gustare con calma, da assaggiare come una scatola di cioccolatini assortiti in cui non sai mai “quello che ti capita”. La “popolazione” che abita il libro è infatti varia e talvolta inattesa: il piromane, l’operaio del cimitero che vive solo per il suo lavoro, la moglie del ginecologo “distratto”.
Anche i toni e il linguaggio variano adattandosi all’argomento e ai personaggi: dal tono colloquiale ad un registro alto e forbito, senza trascurare l’uso del dialetto.
Ogni storia ha un sapore diverso, e più di qualcuna lascia l’amaro in bocca. E’ questo il caso del racconto intitolato “La casa”, in cui si avvicendano le storie degli ospiti di un’abitazione molto particolare, che per un periodo è stata adibita a convento.
Ma è soprattutto nei racconti brevissimi, quelli di poche pagine appena, che la Pierangelini riesce a tratteggiare con delle pennellate veloci i personaggi più memorabili: il marito che porta la moglie allo zoo per una passeggiata, le anziane sorelle che “festeggiano” mestamente il compleanno di una delle due, il piccolo Attilio che si addormenta in classe, la coppia di anziani in crociera che attende il tramonto delle proprie vite.
Giallo, thriller, commedia, la scrittrice sembra essersi voluta cimentare nei più diversi generi, attraverso vari espedienti stilistici e letterari: il dialogo, il soliloquio, il diario.
L’uso frequente della prima persona e del punto di vista interno, fanno sì che l’autrice “reciti” ogni volta una parte diversa,immedesimandosi nelle vite degli altri.
L’impressione, e non è certo un difetto, è quella di una serie di esercizi di stile, poiché, al di là dei toni e dei contenuti, sembra quasi che questi racconti nascano dal desiderio della Pierangelini di sfidare se stessa in ogni piccola storia. Sfida che è stata certamente vinta, poiché il risultato è una serie di piacevoli letture.
(F.Giliberto)

E a chi volesse conoscere l’autrice del libro e sentire qualcosa in più sui suoi racconti, ricordo l’appuntamento di venerdì 20 marzo alle 18.30 presso l’ex chiesa di S.Maria Alemanna.

Scosse di Marzo

Carissimi Terremoti ed amici,

cosa porterà oltre al bel tempo questo nuovo mese? Non abbiamo la sfera magica ma di alcuni eventi importanti possiamo darvi già notizia.

 - 7 Marzo 2015, come già sapete perché ce lo avete chiesto proprio voi avremo il grande ritorno di Stas’ Gawronski. Come avete visto dal programma rimarrà con noi un’intera giornata per uno stage su la meravigliosa arte della Scrittura Creativa, presso la Libreria Doralice di Messina.

Le iscrizioni sono quasi chiuse perché abbiamo raggiunto subito il numero dei 20 iscritti. Affrettatevi per gli ultimi posti a disposizione.

- Appuntamenti alla Biblioteca Regionale insieme a Giusi Di Bella:

  •  11 marzo 2015 per il Laboratorio di Lettura Consapevole,  tema dell’incontro: “Stasera … lettura con il morto!”
  • 25 marzo 2015 per Il Cortile dei Gentili, tema dell’incontro: “Fare pace con il pianeta: una missione impossibile?”

- 5 e 19 marzo 2015 continuano i nostri Laboratori di Giornalismo con Giusy Gerace  e Fabio Bonasera

- Continuano ogni settimana il laboratorio avanzato di scrittura creativa, i laboratori di inglese per il conseguimento della Certificazione Cambridge e il laboratorio di spagnolo per la certificazione Dele.  Continua anche il laboratorio di teatro classico sviluppato da Francesco Bernava per gli studenti dei Licei dell’Istituto Don Bosco di Messina.

Vi aspettiamo per nuove scosse di cultura

Nancy Antonazzo

Presidente Terremoti di Carta

 

A MESSINA L’ “OFFICINA” DI STAS’ GAWRONSKI

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L’associazione Terremoti di Carta, in collaborazione con il CIDI di Messina, offre un nuovo appuntamento con il critico ed esperto di scrittura creativa Stas’ Gawronski, rispondendo alle numerose richieste dei suoi soci, che ormai conoscono ed apprezzano questa meravigliosa esperienza di condivisione e confronto concreto con l’arte della scrittura.

 

 

Di seguito il programma della giornata che si svolgerà presso la libreria Doralice (Via Consolare Pompea, 429/431, Messina):

Inizio laboratorio ore 10:30

Pausa pranzo ore 13:30 ( buffet offerto dall’associazione)

Ripresa laboratorio ore 15:30

Fine laboratorio ore 18:30

Alla fine della giornata l’associazione CIDI Messina rilascerà un attestato di partecipazione a tutti i docenti che ne faranno richiesta, valido per certificare l’esperienza come Corso di Aggiornamento approvato dal MIUR secondo la normativa vigente.

L’associazione Terremoti di Carta rilascerà un attestato di partecipazione a tutti coloro che ne faranno richiesta.

Costi:
- Il laboratorio è gratuito per coloro che hanno fatto l’iscrizione per l’intero pacchetto di Scrittura Co-creativa e per chi segue il corso settimanale di scrittura creativa organizzato dall’associazione Terremoti di Carta;
- il laboratorio ha un costo di 15 euro per chi partecipa al singolo stage.

Per la partecipazione è necessario prenotare all’indirizzo email terremotidicarta@gmail.com entro il 5 marzo 2015.

Le recensioni di Terremoti di carta: “Gli anni al contrario”di Nadia Terranova

A partire da oggi inauguriamo un nuovo appuntamento con la letteratura che avrà per oggetto una serie di recensioni di romanzi contemporanei. Chiunque fosse interessato ad avere una recensione da parte dell’associazione Terremoti di carta, potrà richiederlo  all’indirizzo terremotidicarta@gmail.com  inviando una copia del romanzo.

La nostra prima protagonista è Nadia Terranova, con il suo “Gli anni al contrario“.

E’ nelle librerie da neppure un mese e già ha suscitato l’interesse e il plauso di moltissimi lettori.  “Gli anni al contrario” (edito da Einaudi), romanzo d’esordio di Nadia Terranova,  racconta la storia di due ragazzi che sognavano di fare la rivoluzione e invece fanno una figlia.

Aurora Silini e Giovanni Santatorre si incontrano all’università negli anni ‘70,  entrambi iscritti in Filosofia frequentano diversi gruppi politici di sinistra. Aurora, ha studiato dalle suore, ricevendo un’educazione repressiva da parte del padre “fascistissimo”. Giovanni, figlio di un avvocato di fede comunista, è cresciuto sotto lo sguardo assente dei genitori forse troppo permissivi.  I due si innamorano e, dopo solo  pochi mesi, si ritrovano ad affrontare una  gravidanza inattesa. Contro ogni aspettativa, entrambe le famiglie reagiscono positivamente alla notizia ed aiutano i ragazzi ad avviare la loro vita insieme.

Aurora, solo apparentemente fragile, si dimostra determinata nel sostenere  il suo nuovo ruolo di madre. Giovanni invece, fin dalle prime pagine, si presenta come un ragazzo insofferente, smanioso di  ribellarsi, di andare contro, di combattere, senza sapere bene “per che cosa” e “contro chi”.  Questo atteggiamento  sfocerà in  un perenne senso di insoddisfazione e di inadeguatezza, di cui faranno le spese tutti i suoi affetti  e in particolar modo la figlia.  L’assenza a singhiozzo del padre segnerà la piccola Mara fin dal primo vagito, ma nonostante ciò Aurora cercherà di salvare la sua famiglia o almeno il legame tra la bambina e il padre.

La scrittrice messinese, che vive da anni a Roma, ha deciso di ambientare il romanzo nella città dello Stretto, con la sua Fata Morgana, i colli e il pesce spada, ma che, al di là di questi particolari, potrebbe essere una qualunque delle province italiane di quegli anni. Attraverso la storia dei due ragazzi, la Terranova infatti ci racconta una generazione di  “figli” che avevano  voglia di far sentire la propria voce, di esserci, di lasciare un segno nella Storia, anche a costo di lasciarlo col sangue. E così mentre Aurora e Giovanni  cercano di crescere loro malgrado,  in lontananza si avverte l’eco della Storia di quegli anni: le Brigate rosse, la lotta armata, il sequestro Moro, la morte di Peppino Impastato.

Il romanzo, che ci racconta l’Italia degli anni ’70 e ‘80, è costellato da fughe, allontanamenti, riappacificazioni che la piccola Mara osserverà senza rancore ma amando incondizionatamente quei genitori, diventati grandi senza troppa voglia.

E con gli stessi occhi indulgenti di Mara, la Terranova guarda a quella generazione senza emettere giudizi, usando una scrittura equilibrata, “lieve” ma incisiva, che lascia al lettore la libertà di osservare lo scorrere degli eventi senza essere influenzato dalla voce del narratore. La scrittrice ha deciso di raccontare quegli “anni al contrario”, anni in cui, se è vero che molti hanno sbagliato, alcuni forse lo hanno fatto in buona fede.  E in fondo quei ragazzi non sono poi così diversi dai nostri perché ogni nuova generazione vorrebbe cambiare il mondo, vorrebbe fare la “rivoluzione”, vorrebbe essere migliore della precedente ma alla fine spesso ha soltanto “nuovi problemi, nuove droghe, nuove idee o forse nessuna”.

Col suo romanzo la Terranova riesce a compiere una sorta di “catarsi” alla quale prende parte il lettore che vive le insicurezze di Aurora, le insoddisfazioni di Giovanni, le passioni di tutta una generazione, fino a liberarsi dal peso della Storia, attraverso la “storia degli occhi” rivelata solo nell’epilogo.

Francesca Giliberto

Scosse di febbraio

Carissimi,

il primo mese del 2015 è già volato via ma è stato intenso e pieno di attività tellurico-letterarie.
Quando, a ottobre, abbiamo approvato il programma del 2015 pensavamo ad un febbraio di riposo,  invece le attività telluriche, imprevedibili per loro stessa natura si sono moltiplicate.
Eccovi dunque gli appuntamenti  di febbraio:

E’ partito il nostro Premio e, come avete potuto già vedere quest’anno si è arricchito di una nuova sezione, molto richiesta proprio da voi, la Fotografia. Trovate qui il Bando e la Scheda di Iscrizione della  V Edizione Premio Terremoti di Carta oppure sulla pagina Concorsi di questo sito.

Giovedì 5 febbraio continua il percorso  di Giornalismo arrivato al suo 6° Laboratorio

Venerdì 6 febbraio Baby Lab Storie in gioco. Laboratorio ludico- culturale per bambini dai 6 ai 10 anni. Vi aspettiamo alle ore 17:00 nei locali dello Scala Maggiore Club, Viale della Libertà 1 Messina.

Lunedì 9 febbraio avrà inizio  il Laboratorio avanzato di Scrittura Creativa alle ore 18:30 presso la libreria Doralice di Messina, riservato solo a coloro che hanno già partecipato almeno ad un percorso di laboratori di base di scrittura con l’associazione Terremoti di Carta o con altre realtà associative e scuole di scrittura.  

Mercoledì 11 febbraio doppio appuntamento:
-  le associazioni CIDI Messina, Terremoti di Carta e AAPL “Filippo Forganni”, sono liete di avviare insieme  un nuovo corso di base per la Lingua dei Segni. Il corso si svolgerà in un orario compreso tra le 14:30 e le 16:00 presso la sede dell’ AAPL , Via Centonze 182, Messina;

- alle 16:30 2° Laboratorio di Lettura Consapevole presso la Biblioteca Regionale Universitaria “Giacomo Longo” di Messina. Il tema di questo pomeriggio sarà L’eterno femminino nella letteratura.

Sabato 14 febbraio 2015:  stage di scrittura con Nadia Terranova, “La scrittura creativa per ragazzi” e dialogo sull’esperienza della scrittura de “Gli anni al contrario”, edito da Einaudi. Lo stage si terrà presso la Libreria Doralice ( e non all’Istituto Don Bosco) dalle ore 15:30 alle ore 18:30. 

Ingresso libero per chi ha fatto l’iscrizione per l’intero pacchetto di scrittura creativa e per chi segue il corso settimanale di scrittura creativa organizzato dall’associazione; costo di 10 euro per chi partecipa al singolo stage. 

Mercoledì 25 Febbraio 2° appuntamento con IL CORTILE DEI GENTILI, alle ore 17:00 presso la Biblioteca Regionale Universitaria “Giacomo Longo” di Messina.  Tema di questo mese: Il tempo. Come sprecarlo, come guadagnarlo.

Augurandovi una buona domenica, vi aspettiamo per vivere insieme questo mese e vi diamo appuntamento alle prossime scosse di cultura.

Nancy Antonazzo
Presidente Terremoti di Carta

V EDIZIONE PREMIO DI NARRATIVA, POESIA E FOTOGRAFIA TERREMOTI DI CARTA

Trova il Bando e il Regolamento. Fai un click su  V Edizione Premio Terremoti di Cartav_edizione_premio_narrativa_locandina

3° Officina Co-Creativa

GawronskiDall’articolo di www.normanno.com del 10/01/2015

Per chi non ha mai vissuto l’esperienza della scrittura creativa sarà certo una sorpresa scoprire che ha tanto in comune con il vissuto quotidiano. Che non è un’altra dimensione, distante e artefatta.  E chi ha preso parte all’Officina Co-Creativa, organizzata dall’associazione culturale “Terremoti di Carta”, in collaborazione con il Cidi, ha avuto modo di provarlo. A insegnare come lasciarsi colpire dalle immagini che suscitano le parole è stato un maestro d’eccezione, uno dei massimi esperti di scrittura creativa a livello nazionale: Stas’ Gawronski.

L’autore e conduttore di CultBook de Il Cortile dei Gentili ha tenuto, ieri, all’Istituto “San Giovanni Bosco” un coinvolgente laboratorio. Di ritorno a Messina, dopo il suo intervento nella scorsa edizione delle officine co-creative, Stas’ Gawronski ha ricordato l’importanza del «mettersi in gioco» per entrare in un’esperienza, quella della scrittura, che è fondamentale.

«Non possiamo vivere se non raccontiamo» – ha detto. Ecco perché siamo assetati di storie: per sentirci vivere, per conoscere e conoscerci, per capire». Il racconto emerge così in tutta la sua potenza, come qualcosa di costitutivo nell’esistenza di ciascuno di noi.

Di questo abbiamo parlato direttamente con Stas’ Gawronski.

 

Cos’è la scrittura creativa?

La scrittura creativa è quella disciplina che ti aiuta a scrivere un racconto o una poesia. La grande differenza è quella con la scrittura funzionale che noi utilizziamo per scrivere un articolo di giornale, una relazione per un avvocato, una lettera commerciale; ovvero quella scrittura che serve per comunicare qualcosa di oggettivo. Quando noi scriviamo creativamente, invece, raccontiamo qualche cosa, e così serviamo una parola che viene vissuta a livello soggettivo. In altri termini, il racconto che io leggo come lettore non è identico al racconto che legge un altro lettore, si fa un’esperienza diversa. Attraverso la scrittura creativa offriamo la possibilità di fare un’esperienza unica e personale.

Metodo e creatività possono coesistere?

Non esistono delle tecniche di scrittura creativa. Non esistono delle regole che si applicano razionalmente. Nella scrittura funzionale – per esempio, la stesura di una lettera commerciale o di un articolo di giornale – si può pensare a dei modelli concettuali che vengono applicati a degli schemi. Lo stesso non accade per la scrittura creativa, dove è importante, tuttavia, acquisire un metodo rispetto all’esperienza che si fa. È necessario confrontarsi con un maestro, come in tutte le arti, qualcuno che ti segua e che ti aiuti a poco a poco a metterti in gioco, a scoprire e valorizzare il tuo talento.

A chi sono rivolti i laboratori di scrittura creativa?

La creatività è di ciascuno di noi, il punto sta nel valorizzarla. Tutto questo non è scontato. Ci sono molte paure che ci frenano perché a volte si presentano altri ostacoli, una certa pigrizia, una mancanza di autostima. O più semplicemente, non veniamo educati a utilizzare quello strumento straordinario che è l’immaginazione. In fondo, scrivere un racconto significa vedere ciò che si racconta. E quindi, è necessario che qualcuno ci aiuti a prendere coscienza di questo talento che ciascuno di noi possiede.

Chi sono i lettori italiani e qual è lo stato di salute attuale della lettura in Italia?

Se pensiamo ai romanzi che hanno avuto maggiore successo, in questi anni, non posso dare una risposta confortante. Cinquanta sfumature di grigio e simili, ai vertici delle classifiche, sono racconti mediocri che attirano i lettori perché c’è qualche cosa di pruriginoso, perché c’è un po’ di erotismo. Basta questo? È questa la letteratura? O se vogliamo, questo tipo di scrittura è in grado di farci fare un’esperienza che ci aiuta a vedere meglio il mondo, la vita, gli altri? Direi di no. La classifica non è certo un buon indicatore. Però, è anche vero che, nonostante il numero esiguo dei lettori, c’è un nocciolo duro che è irriducibile. E questo ci fa capire che la parola ha un potenziale che non si esaurisce. Stiamo attraversando un momento di depressione culturale, anche se gli eventi culturali fioriscono in tutt’Italia. Malgrado questo, credo ancora che la parola riesca ad agire potentemente su alcune persone. Continuo a credere molto nell’esistenza stessa della parola e che un certo numero di lettori possa fare la differenza, come un pugno di sale.

Giusy Gerace

 Sul gruppo facebook la gallery della 3° officina co-creativa al link: https://www.facebook.com/media/set/?set=oa.10152641829367939&type=1

Scosse di Gennaio

Carissimi Terremoti e amici,

l’anno 2015 di Terremoti di Carta inizia con eventi speciali. Prendete nota di queste date sulla vostra agenda personale.

10885243_1587672238132298_8673570601356109022_nVenerdì 9 gennaio la 3° Officina Co-Creativa vedrà il ritorno di un grande amico di Terremoti di Carta: Stas’ Gawronski.

Stas’ è autore e conduttore di CultBook, la trasmissione televisiva di Rai Educational dedicata ai libri e de Il Cortile dei Gentili, la nuova trasmissione dedicata al dialogo tra credenti e non credenti. Dal 2002 insegna scrittura creativa presso la Libera Università Maria Santissima Ausiliatrice (LUMSA). Dal 1998 partecipa all’animazione delle attività dell’associazione culturale Bombacarta a Roma, in particolare del laboratorio di scrittura creativa e dell’Officina di espressioni creative. La sua officina si svolgerà dalle ore 15:30 alle ore 18:30 presso l’Istituto San Giovanni Bosco di Messina e  svilupperà l’esercizio della Lettura Consapevole e della Scrittura Creativa.

logo brum - con dicituraMercoledì 14 gennaio si avvia ufficialmente una speciale collaborazione con la Biblioteca Regionale Universitaria “Giacomo Longo” di Messina. Il primo appuntamento è con il laboratorio di Lettura Consapevole, tradizionale officina di Terremoti di Carta. Una prima serie di incontri a tema  avranno luogo presso la Sala Mostre (o la limitrofa Cappella dell’Arcivescovado) dalle 16.30 alle 17.30 nelle seguenti giornate:
14 gennaio (tema: Sicilianità)
11 febbraio (tema: L’eterno femminino nella letteratura)
11 marzo (tema: Stasera … lettura con il morto!)
15 aprile (tema: L’amore romantico. Ottocento e dintorni)
13 maggio (tema: Sulla strada. Storie di viaggio e non solo)
10 giugno (tema: Padri e figli)

Mercoledì 28 gennaio continua la collaborazione con la Biblioteca. Siamo onorati di poter contribuire con delle suggestioni letterarie all’iniziativa Il Cortile dei Gentiliuno spazio di dialogo messo a disposizione della città per riflettere su nodi cruciali della realtà che ci circonda, non soltanto di tipo religioso ma riguardanti l’etica, la politica, la vita civile in genere, intesa tanto in senso comunitario quanto nel senso delle esistenze dei singoli, quotidianamente messe in crisi e interpellate dalle sfide complesse che la modernità ci pone dinanzi. Trovate le informazioni e  il calendario degli incontri con un click sul seguente file:

letture_al_cortile_2015

Non ci rimane che rinnovarvi i nostri auguri per un sereno anno e vi aspettiamo per condividere con noi nuove scosse di creatività.

Nancy Antonazzo

 

Nuovo anno…anno nuovo

Felice-Anno-Nuovo-610x200Carissimi Terremoti,

le uniche scosse benefiche e costruttive siamo stati noi.  Non abbiamo alcun dubbio. Le prove oggettive stanno in un anno trascorso raccogliendo i frutti di tanto lavoro. Ne siamo felici.

La città, quella Messina appassionata di cultura e arte ad ogni livello ormai si fida di noi. Si sono accostate a noi tutte quelle realtà associative e commerciali e quelle amministrazioni che sono capaci di mettersi in gioco, consapevoli che solo la condivisione di volontà, tempo ed energie possono gettare le basi per una nuova ricchezza culturale.

Tutte le persone che abbiamo incontrato e lo scambio delle esperienze ci ha lasciato un grande tesoro. Questa è e rimane la nostra unica ambizione. Far incontrare la gente attraverso percorsi concreti di formazione e promozione della potenzialità creativa di ciascuno.  Ci sentiamo grati nei confronti di tutto quello che di buono abbiano ricevuto e delle critiche, quelle costruttive, che ci hanno fatto crescere.

Il bilancio consuntivo delle iniziative di un’associazione è sempre accompagnato da un bilancio preventivo. Stiamo seminando cose nuove, nuove collaborazioni e nuovi progetti.  Stiamo rinnovando quelle già avviate in questi anni migliorando la qualità dei nostri servizi.

Auguriamo a quanti ci hanno incontrato un anno di serenità attiva, che ci spinga sempre a mettere in gioco la nostra creatività e ci lanci verso nuove avventure e attese soddisfazioni.

Felice 2015

Scosse di dicembre

Cari Terremoti e amici,
il mese di dicembre è iniziato all’insegna di grandi progetti. Eh si perché se da un lato siamo già in fase di verifica dell’anno trascorso, un anno pieno di cose nuove e di tante soddisfazioni, dall’altro stiamo pensando, progettando, programmando nuove e rinnovate iniziative.
Non possiamo dirvi di più per adesso ma presto, molto presto scoprirete le nuove strade e i nuovi traguardi da raggiungere.

Nel frattempo si sono conclusi la 2° l’Officina Co-creativa e il 3° Incontro del nostro Laboratorio di Giornalismo.
Nelle prossime due settimane si fermeranno i laboratori di fotografia, cinese, spagnolo e Cambridge English.

Il laboratorio di teatro classico continuerà le prove fino al 20 dicembre prima della pausa natalizia.

Ne approfitto per ringraziare i nostri coordinatori: la loro professionalità e la loro sensibilità hanno permesso a tutti i partecipanti di trovarsi a loro agio in un clima informale di lavoro e li hanno resi entusiasti della loro competenza e conseguente alta qualità dei servizi culturali che stiamo offrendo.
Pertanto grazie a:
Alessandro Denaro
Francesco Bernava
Fabio Bonasera
Francesco Zodda
Giusy Gerace
Juani
Novelia Falduto
Valerie Woodland
Viviana Montalto

Alle prossime scosse
Nancy

Novembre tellurico

Carissimi Terremoti ed amici,

tra allerte meteo e mareggiate, ci siamo trovati costretti a posticipare di una settimana l’inizio della 1° Officna Co-Creativa. Vi invitiamo a non mancare alla II Edizione dei nostri Stage di Scrittura venerdì 14 novembre alle ore 15:30 presso l’Istituto San Giovanni Bosco di Messina.

E mentre ogni settimana si avviano nuovi laboratori, ci accingiamo a dare il via alla novità di quest’anno:

Il 1° Laboratorio di Giornalismo il cui obiettivo principale è:  educare ed istruire ad un giornalismo sano, professionale e scevro da faziosismi e demagogismi, che abbia ben chiara la differenza tra comunicazione e informazione, che affronti le problematiche di un giornalismo legato troppo alle idee di parti sociale e politiche, che voglia uscire da una mediocrità che non riesce a conciliare le richieste di mercato con la necessità di dare un buon servizio al lettore.

Importanti nomi messinesi per i 12 incontri che partiranno giovedì 13 novembre 2014 presso la Beta Academy di Messina.  Date un’occhiata al nostro volantino. Vi aspettiamo!

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Dal 7 novembre, in collaborazione col CIDI, ripartono le Officine co-creative

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Scosse di un autunno estivo

Gent.mi amici,

Buona Domenica. Ci apprestiamo a trascorrere questo autunno ancora “estivo”, con scosse benevole di cultura e condivisione.
 Vi inviamo, in allegato la brochure e le locandine dei nostri prossimi appuntamenti:
28-29 Ottobre 2014 : ore 16:00 Francesco Sabatini a Messina, un evento da non perdere, organizzato insieme con l’Associazione CIDI Messina Centro Iniziativa Democratica Insegnanti
31 ottobre 2014Hallowreading. Tornano le scosse di paura di Terremoti di Carta! Alle ore 18.00, presso la libreria Doralice. I partecipanti potranno portare con sé un racconto, una poesia, un passaggio significativo di un romanzo a tema e condividerlo con i presenti. Personaggi horror, noir, gotici, fantasy popoleranno il nostro pomeriggio insieme. Tante letture e qualche sorpresa. Non mancheranno i dolcetti… ma sarete immuni da eventuali scherzetti.
 
7 Novembre 2014 : 1° Stage di Scrittura Co-Creativa. Si comincia con Francesco Zodda e la Lingua Italiana come L2. In allegato il calendario degli incontri di quest’anno. Anche questi stage sono organizzati in collaborazione con l’Associazione CIDI Messina.

 
Nel frattempo vi ricordiamo che sono stati avviati i nostri laboratori: scrittura creativa, fotografia, english/cambridge project, cinese e spagnolo e a breve riceverete notizie per il nostro nuovo percorso di giornalismo e comunicazione.
Tenete d’occhio il nostro sito, la nostra pagina e il nostro gruppo su facebook e il nostro contatto twitter.
Alle prossime scosse
Nancy Antonazzo
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7 Ottobre 2014 1° Officina di Scrittura Creativa

Officine di Scrittura 2014   Siamo lieti di invitarvi alla prima delle 12 Officine di Lettura Consapevole e Scrittura Creativa, martedì 7 Ottobre 2014 alle ore 18:00 presso la Libreria Doralice di Messina!

Vi aspettiamo

I Terremoti di Carta

Terremoti di Carta 2014-2015

Locandina_2014

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