“Una Preghiera” dal Libro “Storie di donne selvagge”
“Rifiutati di cadere.
Se non puoi rifiutarti di cadere,
rifiutati di restare a terra.
Se non puoi rifiutarti di restare a terra,
leva il tuo cuore verso il cielo,
e come un accattone affamato,
chiedi che venga riempito,
e sarà riempito.
Puoi essere spinto giù.
Ti può essere impedito di risollevarti.
Ma nessuno può impedirti
di levare il tuo cuore
verso il cielo -
soltanto tu.
E’ nel pieno della sofferenza
che tanto si fa chiaro.
Colui che dice che nulla di buono
da ciò venne,
ancora non ascolta. ”
Tratto dal libro “ Storie di donne selvagge ” di Clarissa Pinkola Estès.
Questa scelta è perchè nel qui ed ora la mia fede è il cambiamento. E’ una preghiera di rivolta interiore, dedicata alle persone che soffrono per non arrendersi e non CADERE di fronte ad una vita pugnalata, ferita, ridicolizzata, torturata o annullata. Clarissa sostiene che si può lasciar morire quel che deve morire, lasciamo il terreno incolto, l’Eden sta sotto il campo vuoto e nuovi semi possono essere riseminati e daranno vita a molte opportunità per un cambiamento del cuore, una nuova vita, una rinascita. C’ è qualcosa che non può mai morire, è la forza fiduciosa che è nata dentro di noi, ed è più grande di noi, che ci aiuta non a rimettere a posto il mondo intero, perchè non spetta a noi, ma ad adoperarci a cambiare quella parte di mondo che è alla nostra portata: il mondo interno.
Chissà come diventerà il nostro campo… forse domattina, sarà di nuovo un bel bosco!
Un abbraccio a tutti Shirley
