<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>.: Terremoti di Carta :. &#187; annina</title>
	<atom:link href="http://www.terremotidicarta.it/author/annina/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.terremotidicarta.it</link>
	<description>Laboratori di espressioni creative</description>
	<lastBuildDate>Mon, 16 Jan 2012 21:11:43 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.3</generator>
		<item>
		<title>Deus Paulus</title>
		<link>http://www.terremotidicarta.it/deus-paulus</link>
		<comments>http://www.terremotidicarta.it/deus-paulus#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 27 Feb 2008 18:50:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>annina</dc:creator>
		
		<guid isPermaLink="false">http://www.terremotidicarta.it/blog/?p=57</guid>
		<description><![CDATA[O splendente divinità, mio adone dal fisico scultoreo, tu che sei sceso sulla terra tra noi poveri comuni mortali! Tu che, dall&#8217;alto della tua somma e quantomai indiscussa saggezza, tenti, sfidando l&#8217;immensurabile scoglio della nostra ottusità, di indicarci quotidianamente la via del raziocinio che in te risiede per natura. Tu che sei uomo e, in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>O splendente divinità, mio adone dal fisico scultoreo, tu che sei sceso sulla terra tra noi poveri comuni mortali!</p>
<p>Tu che, dall&#8217;alto della tua somma e quantomai indiscussa saggezza, tenti, sfidando l&#8217;immensurabile scoglio della nostra ottusità, di indicarci quotidianamente la via del raziocinio che in te risiede per natura.</p>
<p>Tu che sei uomo e, in quanto tale, superiore di intelletto, nonchè di forza bruta, a noi fanciulle stolte.</p>
<p>Tu, pezzo di pane, cerchi di non farci mai pesare il nostro essere meno argute, ma da uomo galante, quale sei, senti come tuo il dovere di sottolineare la nostra inettitudine almeno un paio di volte al giorno.</p>
<p>Come ti ammiro deus Paulus, tu che riesci a sopportare il fardello delle sciocchezze che le menti femminili troppo spesso sono capaci di partorire!</p>
<p>Come non idolatrare la tua seducente spigolosità, la tua attraente scortesia, il tuo modo delizioso di avere una parola di sconforto per ognuno.</p>
<p>Tu che hai un&#8217;opinione su tutto, opinione ovviamente sempre condivisa dagli astanti perchè dogma indiscusso ed indiscutibile.</p>
<p>Tu che puoi e che sai, indica la luce della verità a noi poveri condannati a rimanere nella penombra della caverna platonica!</p>
<p>Per ultimo, mio adorato</p>
<p>ti rivolgo un appello accorato&#8230;</p>
<p>tu che sei giusto, tu che sei pio</p>
<p>non cambiare mai, o mio dio!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.terremotidicarta.it/deus-paulus/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ultimi attimi&#8230;due vite si incontrano</title>
		<link>http://www.terremotidicarta.it/ultimi-attimidue-vite-si-incontrano</link>
		<comments>http://www.terremotidicarta.it/ultimi-attimidue-vite-si-incontrano#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 19 Feb 2008 21:07:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>annina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Officine]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.terremotidicarta.it/blog/?p=51</guid>
		<description><![CDATA[Nell&#8217;immensità nuoto inconsapevole di ciò che forse a momenti segnerà il mio destino. I suoni ovattati, la corrente è un dolce cullarmi, ascolto i delfini che poco più in là parlano tra loro e poi d&#8217;improvviso qualcosa squarcia il mare. L&#8217;osservatore si arrampica fin sulla torretta con sorprendente agilità nonostante il peso dei suoi anni. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nell&#8217;immensità nuoto inconsapevole di ciò che forse a momenti segnerà il mio destino. I suoni ovattati, la corrente è un dolce cullarmi, ascolto i delfini che poco più in là parlano tra loro e poi d&#8217;improvviso qualcosa squarcia il mare. L&#8217;osservatore si arrampica fin sulla torretta con sorprendente agilità nonostante il peso dei suoi anni. Non avrà mai alcun contatto con me, il suo compito è uno solo&#8230;avvistarmi! Non può distrarsi e guardarsi intorno perchè il suo guadagno, in definitiva la sua stessa vita, dipende proprio da una vita, la mia, che conodannerà nel momento in cui rivelerà la mia presenza. Sento il suo sguardo che mi sovrasta, mi scruta, mi intrappola. Pochi attimi. Il suo occhio vede la mia sagoma sott&#8217;acqua, lo stimolo arriva al cervello che lo elabora. Probabilmente in questo momento in lui scorre l&#8217;adrenalina per la soddisfazione di avermi avvistato, mentre in me scorre l&#8217;adrenalina&#8230;della paura. Quanto ci metterà ad urlare ai suoi compagni la mia presenza?&#8230;Ora.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.terremotidicarta.it/ultimi-attimidue-vite-si-incontrano/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Confessioni di una matita</title>
		<link>http://www.terremotidicarta.it/confessioni-di-una-matita</link>
		<comments>http://www.terremotidicarta.it/confessioni-di-una-matita#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Feb 2008 21:29:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>annina</dc:creator>
		
		<guid isPermaLink="false">http://www.terremotidicarta.it/blog/?p=32</guid>
		<description><![CDATA[Uffy! È già mattino…anche se è ancora un po’ buio, c’è già odore di caffé in casa, vuol dire che Lui si è alzato e sta facendo colazione. Il sole è sorto, sento i suoi raggi che accarezzano il mio legno e penetrano fino alla mia morbida anima di grafite.  Oggi indosso un vestitino tubolare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><font face="Times New Roman">Uffy! È già mattino…anche se è ancora un po’ buio, c’è già odore di caffé in casa, vuol dire che Lui si è alzato e sta facendo colazione. Il sole è sorto, sento i suoi raggi che accarezzano il mio legno e penetrano fino alla mia morbida anima di grafite.  Oggi indosso un vestitino tubolare giallo e nero (è il mio preferito, lo metto sempre), e la mia elegante scarpetta rossa senza tacco (comoda per ogni occasione), sarei davvero impeccabile se non fosse per questo calzino bianco che fa sempre capolino!</font></p>
<p><font face="Times New Roman">Ho la sensazione che oggi mi aspetti un’altra giornata di faticoso lavoro. Ieri ho disegnato quasi per tutto il giorno, instancabile, correvo libera con la mia punta sul foglio, accompagnata dolcemente dal tripudio di note di una sinfonia di Beethoven. Tratti leggeri, poi decisi, linee, punti…adoro il mio lavoro! Sono così felice quando disegno, in fondo è la mia vita! Certo, devo ammettere che gli inconvenienti del mestiere ci sono…per esempio quando faccio fatica a scorrere Lui si blocca, e  capisco che sta per mettermi lì dentro. E’ un posto un po’ buio, dove ogni giro che faccio sembra che perdo 10 anni di vita. “Temperino” lo chiama. Lui dice che mi rende più bella ed efficiente ma ho il sospetto che…mi accorci la vita!</font></p>
<p><font face="Times New Roman">Senza parlare poi di quando Lui è nervoso perché magari non ha l’ispirazione quel giorno, io lo incoraggio, lo sprono, gli metto a disposizione il mio talento ma quando scende dal letto con la luna storta, per quanto io possa essere un’eccellente (modestamente) matita, miracoli non ne posso fare. Lo sento subito se è di cattivo umore. Già dal primo contatto. Quando mi prende tra le dita, di solito sempre asciutte, ma, in quei momenti, immancabilmente sudaticce. Inizia a mangiucchiarmi con quei fastidiosi denti, incisivi e molari per lo più. Ci sono giorni invece che lo sento in gran forma. Quando è di buon umore e l’ispirazione è quella giusta, mette in scena il suo rituale. All’inizio mi fa fare un paio di capriole, che in fondo non mi dispiacciono perché mi sgranchisco un po’ e poi un tantino di esercizio fisico ogni tanto non può che fare bene! Dopo lo </font><a href="http://www.google.it/search?hl=it&amp;sa=X&amp;oi=spell&amp;resnum=0&amp;ct=result&amp;cd=1&amp;q=stretching&amp;spell=1"><font face="Times New Roman">stretching</font></a><font face="Times New Roman"> iniziamo a lavorare; siamo io e Lui, sembra quasi che in quei momenti le nostre anime e i nostri corpi si fondano fino a diventare una sola cosa…il capolavoro sta nascendo!      </font></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.terremotidicarta.it/confessioni-di-una-matita/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

