Capitano (un monologo)

(posto questo pezzo. volevo condividere con voi il mio smarrimento, spero di tornare presto a condividere con voi anche i laboratori)

Capitano!

Capitano?

Non vorrei distoglierla dai suoi calcoli sulle mappe ma ho bisogno di parlarle seriamente

Capitano, da quando siamo partiti circa un anno fa nessuno ha mai detto niente sulle sue decisioni. Siamo stati tutti pronti ad ogni suo comando, abbiamo rischiato il ribaltamento più volte ma nessuno ha dubitato della sua rotta o della sua condotta, delle sue scelte insomma.

Siamo salpati con lei perché sapevamo che era il migliore ma ora i marinai… iniziano ad avere qualche dubbio… a volte in modo lecito se mi permette, e a volte causato dell’esasperazione.

Capitano mi creda siamo tutti con lei ma qui nessuno vede la terra ferma da mesi e l’umore non è più quello di quando siamo partiti, lei lo capisce vero? Servirebbe che scendesse giù tra gli uomini, gli desse una parola di conforto, per fargli capire che non sono stati abbandonati, che le sue scelte sono studiate e non quelle di un uomo alla deriva. L’oceano è così grande signore…

Da quante tempo non mangia con noi, eh? Esca dalla sua stanza, si unisca a noi, ne sarebbero tutti contenti. E’ sempre stato una persona di compagnia, vitale, allegra, non avrà difficoltà a riconquistarli a sé. Ci pensi capitano, ci pensi.

La mia opinione, sa, è poco conto. E’ più importante che lei mostri la rotta, faccia luce su questo viaggio perché vede qualcuno dice, malamente, che lei non sa da che parte andare. Che sta tirando righe sulla mappa senza la minima idea del punto di arrivo. Non è così vero capitano? Lei lo sa dove stiamo andando e cosa ci aspetta vero… ?

Gli uomini ormai passano le giornate pescando senza voglia e la sera bevono rhum fino a notte fonda non curandosi della nave perché sanno che lei non dirà nulla anche venendo meno al codice del mare. All’inizio pensavamo che la sua era un’immensa fiducia verso l’equipaggio; ora credono tutti che il suo è disinteresse e possa provocare, inaspettatamente, una catastrofe… perciò continuano a bere rhum per non pensarci. Spero lei ne sia cosciente capitano, è giusto che lo sappia. Se non arriveremo presto ad un’isola o ad un porto affonderemo in qualche mare sconosciuto, lo capisce?

Capitano…

Capitano?

Ma lei… sta dormendo…

(a chi naviga a vista, a chi naviga col cuore…)

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