CATARATTA
SALVE!LO SO,LO SO,E’ DA UN PO’ CHE NON MI FACCIO SENTIRE, MA NIENTE PAURA…LANCILLOTTO E’ TORNATO!!!!!!!VI PRESENTO L’ULTIMA IMPRESA DEL NOSTRO LABORATORIO ALL’ISTITUTO DON BOSCO:
COSA SI PUO’ NASCONDERE DIETRO LA PAROLA “CATARATTA”?
ECCO QUELLO CHE HO VISTO IO…
Il sole brilla nel cielo, ma l’aria è frizzante.
I grilli sonnecchiano sui prati al lato della strada, il suono è placido, come tutto il resto.
File di sassi bruni delimitano la stretta viuzza di campagna che sale verso le montagne.
La quiete è assoluta.
Il percorso è lastricato in pietra. Sono ruvidi sassi d’altri tempi, raccolti alla vecchia cava vicina al paese che sorge qualche metro più in giù. Ogni pietra è stata bagnata dal sudore di almeno un abitante prima d’essere posta lì.
Il sole brilla.
Un contadino guida il carretto sulla via sassosa. Porta un grezzo cappello di paglia, gli abiti cenciosi. Davanti a lui, il mulo grigio sbuffa di continuo, insoddisfatto, annoiato.
Quella strada la percorre tutti i giorni.
Ma all’uomo canuto, la barba folta sul mento, piace quella strada.
Inizia a canticchiare un ritornella in chissà quale dialetto, ma non infrange la quiete del luogo. Anzi.
Pare che quella via non sia mai stata completa senza quella canzone.
Le ruote del carretto si arrampicano a fatica sui sassi levigati dalle suole consumate di molti altri paesani..
Capita, talvolta, che cadano giù degli ortaggi o qualche mela. Però ce ne sono così tanti, frutto di quella terra baciata dal sole, che nessuno ne terrà conto.
Il dolce profumo dei fiori inebria l’aria.
Il contadino è quasi alla fine del tragitto, ai lati ora appaiono dei casolari, e sul davanti una chiesa a punti dai colori spenti.
Il paese a monte.
Ma il bosco non è finito, lambisce ogni drappo di terra.
Il contadino vede le cime bianche delle montagne oltre i tetti rossi delle case.
Ama la sua vita.

Messere! I miei più vivi complimenti! Sei stato bravissimo Lancillotto! Continua a scrivere. Questo sito ha bisogno di giovanissimi e bravissimi scrittori come te! Grazie!
Nancy
Bello!!! mi è piaciuta tanto… è come osservare un quadro, e sentire intorno tanta pace… un lento ritmo di vita, nonostante le asperità che questa pone innanzi, una vita comunque piena e soddisfacente…
Ma quanto sono orgogliosa di voi…sniff sniff :’)
Son cresciuta ogni giorno sempre di più..grazie tanto belli mieiiii