Da “ODI DI RICARDO REIS” (di F. Pessoa), questa è la poesia che io ho letto il giorno in cui si doveva portare una poesia che per noi rappresentasse…(per me introspezione!); visto che mi hai chiesto di trascriverla, lo faccio. Ciao Mariagrazia!
Se ricordo chi fui, diverso mi vedo
e il passato è il presente della memoria.
Chi sono stato è qualcuno che amo,
ma soltanto nei sogni.
E’ la nostalgia che m’affligge la mente,
non è nè mia nè del passato veduto,
ma di chi abito
dietro gli occhi ciechi.
Nulla, se non l’istante, mi conosce.
Nulla il mio stesso ricordo, e sento
che chi sono e chi sono stato
sono sogni differenti.
(F. Pessoa)
luglio 7th, 2008 in
Officine

Grazie Juliette la poesia è bellissima!!! l’ho salvata insieme alle altre trovate su internet. Baci e buona estate.
mariagrazia