Da Quassù..Meraviglia
Questo posto è il Paradiso..è sempre stato così vicino a me da non accorgermene!E’ sempre così…le cose belle più sono vicine e più ti sfuggono.Qui è tutto così..perfetto!Siamo solo io,le mie cuffie il mio cellulare e la mia anima..tutto è quiete qui.Da qua su nulla è nascosto o invisibile!Vedo il cielo autunnale delle 6 di pomeriggio..dove le ombre cominciano a calare sulla mia testa e il mio cappuccio scuro…scuro come le nuvole di oggi..che si alternano a quell’azzurro che va scivolando su quel colore che vuol dire già sera..e quel rosa che fa da mediatore ai due cieli..eppure più ci penso e più mi accorgo di quanto siamo cechi a volte..non riusciamo a notare quanta bellezza ci sia sopra di noi..troppe volte preoccupati a guardarci le scarpe e restare col capo chino.
E li..c’è la cosa più bella che Dio abbia mai creato..Il Mare…Come l’uomo..in certi momenti calmo e piatto come le giornate di un uomo privo d’anima e di spirito..a volte mosso e pieno di forza..come quando non vogliamo finirci per diventare semplici passanti arrivati alla loro meta che vuol dire fine…e stasera è un misto di tutto ciò..è stupendo..gli scogli,le barche e le luci delle case sono la ciliegina sulla torta a questo spettacolo che muta e resta sempre lo stesso ogni giorno..e noto di avere adesso una quiete dentro…i miei problemi sono scomparsi insieme alle onde ormai scagliatesi contro la sabbia rialzata da un bambino e il suo cane nel giocare su quella polvere giallastra mischiata alle pietre.
E rimango sospeso..nei miei pensieri..mentre una melodia rilassa il mio corpo teso dalle mille azioni di questa giornata ormai quasi terminata…e mi sento un tutt’uno con il cielo,il mare e le nuvole adesso..nella bagarre di una perfezione..cosi semplice e onni presente nelle mie giornate da far girare ogni mio pensiero e le mie dita in perfetta sincronia.
Adesso il cielo è nero..e i tetti illuminati delle case rovinano quel nero costellato di stelle..che sembrano piccoli lumi di un castello..e su quelle onde intravedo un fascio di luce…rilasciato dal faro e da quel misterioso custode che,come le correnti hanno la fortuna e il coraggio di spezzare quelle acque.
Adesso una goccia ha bagnato il mio cappuccio..anche questo giorno è terminato..e mentre un vicino suona il suo sassofono jazz alla solitudine…questo testo si libera in cielo come un aquilone…e il sassofonista accompagna il mio sonno con le sue note..imperiose e calme..come questo mare..e il suono jazz del sassofono si mescolava a quello dell’infrangersi del mare a quella barca solitaria in quell’immensa distesa blu…
Buona notte…
Writer-Angel

