Da Shakespeare in poi…

Addirittura? E’ da quel giorno così importante che non ci si vede su questo blog! Potrei tirar fuori mille scuse, prima tra tutte, non ho avuto tempo. Giuro, tutte vere! Ma viste le numerose frecciatine dei partecipanti al laboratorio del martedì, cioè coloro che sono più assidui nel contribuire alla vita del nostro sito ( anche questa è una frecciatina, ma per quelli del Lunedì), era giusto che in qualche modo tornassi a dare il buon esempio.

Comincerei con un bel RAGAZZI CHE SERATA! E’ l’espressione che ho usato in queste settimane ogni volta che si ritornava a quell’ emozionante giovedì sera.

Shakespeare in Rock è stata un ‘esperienza importante e meravigliosa perchè si respirava, si percepiva, si toccava l’emozione dei ragazzi che hanno proposto i brani. Quante prove, quante difficoltà e quanta paura di fare qualcosa forse un po’ troppo azzardata per noi. Ma alla fine ci siamo resi conto che i primi a dover godere di quell’opportunità eravamo noi. Questo è stato il segreto del nostro successo. Sono sicura e mi auguro con tutto il cuore che, visto l’entusiasmo di tutti, questa sia solo la prima di numerose iniziative culturali che Terremotidi Carta ha intenzione di proporre alla sua città. Evviva!

E dopo? Dopo la nostra… quotidianità! I nostri laboratori: lunedì scorso abbiamo affrontato la lettura di un brano tratto da Felicità, un racconto di K. Mansfield. Lo abbiamo letto, scandagliato con gli occhi di futuri editor, per capire meglio la funzione e l’importanza di questa figura.

Martedì, come vedete dai racconti già pubblicati, abbiamo ascoltato la lettura di un esercizio di scrittura creativa: i ragazzi si erano cimentati una settimana prima nella stesura della continuazione di un racconto di Raymon Carver dal titolo La Cabina Telefonica, poi si sono scambiati i brani e hanno continuato il brano dell’altro. Come potete vedere dal blog i risultati sono davvero notevoli.

Nel frattempo è finito il primo laboratorio Officine Terremoteen, riservato ai ragazzi delle scuole superiori. Roberta ha condotto con grande entusisamo un gruppo di 12 ragazzi tra i 14 e i 15 anni in un percorso di 10 incontri. Ringrazio Roberta per la sua grande disponibilità e adesso aspettiamo i racconti dei ragazzi sul blog.

Bene mi sembra di avervi aggiornato su tutto!

Alle prossime scosse!

Nancy

Comments (2)

Zebra1marzo 17th, 2008 at 13:46

hai dimenticato gli esercizi per questa settimana :P
Bentornata tra le nostre pagine cara Proffina :D
Nico

vivianamarzo 25th, 2008 at 23:38

grrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr volevo esserci anch’io!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ma proffina è il nome di un personaggio di un libro?me lo dite io non lo so

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