Il cielo è rosa

Era quasi l’alba, Alfonso e Beatrice si trovano vicino il mare, chiusi in macchina.

Alf: Che ore sono?
Bea: Saranno le 6.
Alf: Saranno o sono? Saranno o sono? Alle 10 ho l’appuntamento e devo dormire.
Bea: Sono le 6, sono le 6, sciocco.
Alf: Il cielo è rosa.
Bea: Il cielo è rosa, è morbido, guarda laggiù che spettacolo, Alfonso!
Alf: Io odio il rosa. Ho voglia di muovermi, devo toccare l’aria.
Bea: Tocca a me farti toccare l’aria? Alfonso, esci. Alfonso esci da quest’auto, non ti sopporto più!
Alf: Lo so, sono io quello che sopporta te.
Bea: Sciocco.
Alf: Andiamo al mare? andiamo a toccare l’acqua? No? Andiamo a sdraiarci in spiaggia? andiamo a dare a fuoco alle barche? a tirare sassi contro le finestre? andiamo a rotolare per terra? No? Vuoi andare a fare un giro in moto?
Bea: Si! Alfonso, si, si, si! Dai, subito, partiamo! Si, si!
Alf: Non ho voglia, fa freddo.
Bea: Sciocco.
Alf: Che ore sono?
Bea: Saranno le 6.15
Alf: Io odio…
Bea: Odi i miei “saranno”?
Alf: No, odio per principio. Se sei precisa odio la tua precisione, se non lo sei odio la tua incertezza e così via.
Bea: Quindi odi me?
Alf: No, odio solo tutto ciò che sei e non sei.
Bea: Come sei chiaro… e sciocco!
Alf: Guarda quel gabbiano, è caduto.
Bea: Come sta?
Alf: Che vuoi che ne sappia?
Bea: Almeno te ne importa qualcosa?
Alf: Non lo so. I gabbiani non cadono.
Bea: E quindi?
Alf: Quindi non era un gabbiano. Perchè dovrebbe importarmi come sta? Domanda come sto io.
Bea: Io lo so, sei stanco, hai sonno e vuoi andar via.
Alf: Sciocca. Sono di fronte al panorama più bello che la natura possa offrirmi, finalmente posso dire: ho vissuto un giorno vero della mia vita. Tutto è così perfetto che mi fa pensare solo e soltanto a me stesso. Sto da Dio.
Bea: Ed io?
Alf: Stai con Dio.
Bea: Sciocco! Che ore sono?
Alf: Vuoi andar via?
Bea: Si, qui c’è posto solo per te, la tua moto ed i tuoi gabbiani falsi. Tieni il mio orologio e datti da solo tutte le risposte.
Alf: Se te ne vai, non saprò più dare colore alle mie parole. Il cielo è rosa, resta.

Comments (4)

Juliette75maggio 25th, 2008 at 20:06

Sei totalmente folle… però mi piace!!!
;-))))))

vivianamaggio 26th, 2008 at 00:11

ancora adesso mi viene da ridere!!!!!sei uno spasso :-P
ps:fantastica la gionata di oggi.Sembravamo un gruppo di amici che si conosco da anni.bell’atmosfera,bel posto,ottimo cibo…………….nn mancava niente.c’era anche il boss con sigaro e il bicchiere di vino in mano…..ophs nn bisogna dimenticare il cell ah ah ah ah :-PPPPPPP

Lancillottomaggio 26th, 2008 at 20:02

Ehy ciao!!!la tua è stata proprio una sceneggiatura divertente!!e profonda…ma scusa ora che lo rileggo con la calma…il cielo è rosa rosa, rosa shocking o rosa-lillà????????:-)

Writer-Angelottobre 27th, 2008 at 21:43

COMPLIMENTI:D è il tuo primo testo che leggo ma gia mi piace:D..è divertente e tagliente…lascia spazio all’immaginazione della scena e il dibattito è veloce e carino…la continuazione della lettura viene spontanea..complimenti :D

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