Esercizio dolore – Zebra Cetto la Qualunque
prima prova dell’esercizio sulla morte di Nancy:
adoro il personaggio, ho preso ispirazione da lui per scrivere questo pezzo.
(personaggi: FF fabio fazio, C cetto la qualunque)
FF: Come ogni settimana abbiamo il piacere di avere tra di noi l’autorevolissimo Onorevole Cetto la Qualunque!
(parte la musica)
C: ..il mio cielo la mia animaaaaaaa…
“buona sera a tutti, buonasera! Buona sera fazio fabio! Ah che belle facce che ci sono stasera.. tutti per me siete qui stasera? Grazie grazie!
FF: veramente sono qui anche per la letteratura.. leggere, ascoltare..
C: “tu fatti i cazzi toi…”
FF: “mi scusi mi scusi”
C: “caro fazio fabio.. visto il clima di eterna allegria, di festeggiamenti, abbiamo da poco fatto un anno, ho deciso di portarti un dono tipico della nostra terra”
FF: i cannoli onorevole?
C: “chi sugnu presidenti da regioni sugnu? No.. ti ho portato.. la bara ripiena!!! Te cca fazio fabio tieni”
(viene deposta una bara dalle dimensioni minuscole)
FF: “ma.. ma.. onorevole! Ma è una bara vera?!?! È schoccante… la ringrazio del gesto lugubre.. ma io non la voglio.. non ci voglio stare dentro..”
C: “fazio fabio.. non ti preoccupare.. non devi starci dentro è gia china!”
FF: “ma.. come.. chi c’è li dentro?”
C: “una nostra cara compagna… trapassata.. di recente.. sul posto di lavoro.”
FF: “ma in quella bara.. così piccola?”
C: “si.. pensa.. e l’abbiamo anche dovuta stirare.. le veniva larga! Cazzu jiu..le veniva larga!”
FF: “oh povera.. ma che le è successo? Come si chiama”
C: “la cara compagna… annunziata, detta anche (pausa) annunziatedda purtroppo si trovava nel bosco, l’ha trovata gargamella l’ha rapita e l’ha data in pasto a birba.. povero gatto.. “
FF: “ma onorevole? Ma che sta dicendo..”
C: “scherzo fazio fabio scherzo! La morte affettivamente mi mette allegria! E qui puffetta ne ha fatta una che mi ha letteralmente commosso”
FF: “mi racconti… povera donna”
C: “ci trovavamo al nostro solito club “ al quarto de pilu ” e lei che come hobbyes fa la cantante è salita sul palco ed ha iniziato a intonare le più belle canzoni della storia della musica contemporanea. Il mio cielo la mia anima.. gli occhi verdi di tua madre.. DEI SUCCESSI.. sa.. io nasco cantante poi divento politico… ”
FF: “ma lei non nasceva poeta?”
C: “fazio fabio sono nato troppe volte.. sono un parto plurimo.. una trinità”
FF: “certo certo.. e che è successo?”
C: “e che è successo.. ad un certo punto decide di cantare una canzone veramente “disarmante”.. BANG BANG degli equipe… la conosce?”
FF: “certo.. chi non la conosce..”
C: “ecco bravo.. lei inizia a cantare bang bang.. ed io mi emoziono così tanto che tiro fuori la calibro ventuno e comincio a sparare all’impazzata, e per puro caso la colpisco per sette volte alle corde vocali…”
FF: “ma l’ha uccisa… lei è un assassino”…
C: “no, legittima difesa… aveva stonato.. io ste cose non le transigo fazio fabio.. non le transigo! La musica è musica!”
FF: “ma magari lei.. che è inglese preferiva la versione straniera.. non quella tradotta..”
C: “cetto.. cetto.. avevamo nancy spiars… nancy fizzigeralda… ma unni ava ghiri.. ancora ma ricoddu che furiava i surici ca virga…”
FF: “ma lei è un mostro onorevole, un insensibile!
C: “grazie per tutti questi complimenti fazio fabio.. ma ora mi lasci fare il comizio ai qui presenti..”
FF: “ecco si, meglio, vada…”
C: “Cari amici elettori, e inginocchiabilmente e sottomissivamente amiche elettrici.. recentemente mi hanno chiesto da più parti cosa intendo fare per la morte di nancy (e nella fattispecie nelle morti sul posto di lavoro). C’ho pensato a lungo.. e sono arrivato ad una conclusione… A MMIA MU DUMANNATI? CHI SUGNU BECCHINU SUGNU?? A MMIA MU DUMANNATI? Aaaaaaah”
FF: “ma onorevole.. la sicurezza.. le stragi.. non ha proprio un piano? Qualcosa per limitare i danni”
C: “bhe.. affettivamente qualcosa ce l’ho fazio fabio.. in questo periodo in cui si parla di morti.. e di rifiuti.. ho pensato di accomunare le due cose.. useremo i cimiteri come discariche abusive!
Così saremo più spronati ad andare a visitare i nostri cari e ci occuperemo finalmente della raccolta differenziata.. i caini da una parte.. u pilu nta lautra! Non è geniale??”
FF: “ma come.. ma sommergeremo i nostri cari con l’immondizia”
C: “infatti.. qualunquemente e tralaltramente.. daremo degli incentivi sulla cremazione.. un morto più due sacchi neri dati a fuocio al 50 % ! Cazzu cazzu!!!”
FF: “ma come.. lei vuole specularci su?”
C: “no.. io incentivo! Con la cara nancy ad esempio viste le dimensioni contenute.. possiamo offrirle vitto ed alloggio in eternum, ad un quarto del prezzo applicato dai normali becchini.. e poi.. fazio fabio.. chi fa a carusa.. sente l’odore, sente?”
FF: “lei è senza cuore onorevole”
C: “l’ho portato a riparare.. quel ticchettio continuo pareva una bomba…”
“comunque… l’opposizione cagna, capitanata da quel caino di Gianni De Santis, si è opposta al mio progetto affermando che non c’è più moralità.”
“io affettivamente non so a cosa si riferiva… ma ho prontamente risposto che al giorno d’oggi tutto si compra e compreremo anche quella! Cazzu juo!! FERMATI LA QUALUNQUE FERMATI!”
FF: “ma si riferiva alla morale, all’agire secondo il bene.. il giusto..”
C: “cetto cetto.. abbiamo qui fabio nietzsche… fazio kant.. ciao fazio fabio cia ciao..”
FF: “cmq onorevole.. mi hanno detto che l’hanno vista frequentare un corso di scrittura e lettura creativa… ovviamente non era lei.. era un altro..”
C: “no.. ero proprio io.. io amo la letteratura contemporanea e non , i grandi classici e leggere le mie poesie..”
FF: “e mi dica.. quanti racconti ha ascoltato?”
C: “sinceramente? Quattro.. fazio fabio.. quattro..”
FF: “lo immaginavo… e sentiamo.. come sono andati questi racconti”
C: “bene.. al primo ho sentito un oggetto che parlava, era un bicchiere.. ed è cominciata a venirmi una sete di cultura incredibile, tanto che ho dovuto ordinare un negroni dall’euforia…”
“al secondo.. una tizia prendeva un’ascensore e faceva su e giù con un dottore davanti e dietro.. e caro fazio fabio.. li mi sono emozionato, ho capito quando delicata e metaforica sia la lettura, che nel mondo non c’è solo il pilu, ma anche il pilu e gli ascensori… così ho chiamato casa mia che sto a pian terreno e mi sono fatto fare un ascensore che fa avanti e indietro dalla mia stanza all’uscita..”
“al terzo racconto, gia fremevo, ed un tale ci ha catapultato dentro un supermercato dove tagliavano la carne e servivano pezzi di picciuni… che ci vuoi fare fazio fabio.. ho capito che questo corso faceva per me, che era quello che ogni uomo sulla faccia della terra dovrebbe frequentare, così ho chiamato il sindaco di messina ed ho chiesto di estendere questa esperienza a tutta la cittadinanza.. ma non l’ho trovato.. è stato tutta la giornata in ascensore al policlinico.. sa.. hanno problemi di occupazione per ora…”
FF: “ed il quarto racconto?”
C: “il quarto racconto… che vuole che le dica.. si parlava di un tizio che scivolava lungo una strada ed andava ad investire con la moto contro qualcosa di grosso all’orizzonte”
FF: “un tir?”
C: “no.. i me du cugghiuna che s’aviunu fatti rossi quantu na casa….”
“grazie fazio fabio.. grazie.. e cia a tutti”

Ma è BELLISSIMO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
COMPLIMENTI, non l’avevo ancora letto…. ah,ah,ah!!! Mi hai rallegrato la domenica!!! Grazie!!!
(P.S. Nancy, niente di personale, ovviamente!!!) ;-)
troppo toco!nient’altro da aggiungere :-)
girovagavo sul sito e ho trovato questo capolavoro!
geniale!
Francesca
ciao nicola.sono sicura che adesso ti metterai a ridere……….mi potresti rimandare il libro dei terremotati?please.ho cancellato tutta la cartella dei documenti….ma in compenso ho passato il primo esame per la patente europea.ah ah ah