GIORNI FELICI
STO’ SCRIVENDO CON LA BAMBINA IN BRACCIO
Un bebè è la scusa perfetta per fare quelle cose che l’età adulta imporrebbe di evitare.
Adesso ci si può sdraiare e scalciare in alto.
Adesso si può fare boccacce, puoi ballare, cantare, soltanto il cielo è un limite.
E tutto quello che chiedi in cambio è il gorgoglio di una risata, un gridolino di gioia, due occhi improvvisamente sgranati per lo stupore e il divertimento.
Un neonato porta infiniti doni, un piacere nuovo, un nuovo stupore: ogni giorno.
gennaio 20th, 2009 in
Officine

Mi vengono in mente le parole di quel grande medico, pedagogo e scrittore di origine ebraica, Janusz Korczak:
“Dite:
è faticoso frequentare bambini.
Avete ragione.
Poi aggiungete:
bisogna mettersi al loro livello,
abbassarsi,inclinarsi,
curvarsi,farsi piccoli.
Ora avete torto.
Non è questo che più stanca.
E’ piuttosto il fatto di essere obbligati ad innalzarsi
fino all’altezza dei loro sentimenti.
Tirarsi,allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi.
Per non ferirli. ”
Bravo papà Romolo!
http://www.olokaustos.org/opposizione/biografie/giusti/korczak.htm