GIORNI FELICI

STO’ SCRIVENDO CON LA BAMBINA IN BRACCIO

Un bebè è la scusa perfetta per fare quelle cose che l’età adulta imporrebbe di evitare.

Adesso ci si può sdraiare e scalciare in alto.

Adesso si può fare boccacce, puoi ballare, cantare, soltanto il cielo è un limite. 

E tutto quello che chiedi in cambio è il gorgoglio di una risata, un gridolino di gioia, due occhi improvvisamente sgranati per lo stupore e il divertimento.

Un neonato porta infiniti doni, un piacere nuovo, un nuovo stupore: ogni giorno. 

Comments (1)

Proffinagennaio 21st, 2009 at 14:10

Mi vengono in mente le parole di quel grande medico, pedagogo e scrittore di origine ebraica, Janusz Korczak:

“Dite:

è faticoso frequentare bambini.
Avete ragione.
Poi aggiungete:
bisogna mettersi al loro livello,
abbassarsi,inclinarsi,
curvarsi,farsi piccoli.
Ora avete torto.
Non è questo che più stanca.
E’ piuttosto il fatto di essere obbligati ad innalzarsi
fino all’altezza dei loro sentimenti.
Tirarsi,allungarsi, alzarsi sulla punta dei piedi.
Per non ferirli. ”

Bravo papà Romolo!

http://www.olokaustos.org/opposizione/biografie/giusti/korczak.htm

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