Il mio sogno
Di seguito son riportati tre testi.
Il primo letto al laboratorio svolto presso la libreria Colosi di Messina il 22/01/2008.
Il secondo e il terzo sono altre mie composizioni che ho voluto rendere pubbliche.
Il mio dolore è eterno. Perché sento questo dolore in me? E’ forse perché sento che ti stai allontanado da me? Perché siamo come facce opposte di una stessa moneta, il sogno non corrisposto? Una canzone che nessuno canta, un sogno, l’irraggiungibile. Tutto ciò che devo fare per renderlo vero è un altro motivo. Non so cosa fare. Non capisco cosa provi lei per me. Quanto mi rende triste questo, ma non lascerò che questo sentimento si formi dentro me, lo ricaccio in gola. Lo soffoco, lo faccio a pezzi. Non lascerò che questo sentimento si formi dentro me. Forse lei non è vera. I tuoi passi sono leggeri come le ali delle fate che giocano nell’aria. Chissà sei miei pensieri…pensieri di un piccolo essere umano riusciranno mai ad elevarsi fin oltre quelle bianche nuvole che vagano alte nel cielo. Anche se distanza e tempo non sono altro che illusioni prodotte dalla mente umana la vita sembri tanto vicina da poter sentire il tuo nostalgico profumo quanto irraggiungibile…un fiore nascosto tra le tenebre. Questa è per te mia musa ispiratrice:
oh incantevole rosa in fiore
scarlatti petali che grondano vita
verdi foglie benevole
fragrante e splendido effluvio che si riversa nell’arie
il mio sangue accogli con le tue labbra con la tua lingua
assaporane il gusto bagnatene la gola e morente…avvizzisci.
Le rose come noi mortali conservano dentro se la loro fine.

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Luna splendente
Vestita del più splendente argento
Questa notte mi hai sorriso
Io mi affogherei nella tua luminosità
incantato dal tuo bacio, mi addormenterei in un sonno eterno
Tuttavia..
la solitudine mi opprime ancora
Una vita impedita dalle catene della realtà
Cielo pulito, silenzio assoluto
i raggi della luna danzano sul mare
un quadro perfetto, un mondo divino
Intanto io..
Il ragazzo più malinconico al mondo
aspetto ancora, cercando il mio eco
Sono sempre solo nel cuore della notte
L’apparenza condanna e il silenzio tradisce
Continuo ad aspettarti
Da solo contro la luce
Solo contro la solitudine
Nascosto dalla luce del giorno me ne sto nella mia caverna
Intrappolato da un sogno
Inutile è la vita se non ci sei
Il libro è ancora aperto e le pagine vuote per essere scritte con te
Affondando nel tempo
divengo la notte
Entro l’alba del nuovo giorno
svanirò
La realtà taglia in profondità e ferisce mortalmente il mio corpo
Sanguineresti con me
mia poesia notturna?

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Le porte di questa mia prigione non si apriranno mai .
Sono terrorizzato
queste catene resistenti si stringono attorno al mio collo
tutto quello di cui ho bisogno sei tu
torna, per sto urlando per te
sto cadendo insegnami lo sbagliato dal giusto
dammi un segno del tuo amore
lascerò questa vita dietro me
dimmi se vale la pena salvarmi
le porte del paradiso non si apriranno per me
ho strappato le mie ali e sto precipitando
e tutto quello che vedo sei tu
questi muri cittadini non mi sono cari
cado e quel che vedo sei tu.
torna
e tutto quello di cui ho bisogno da parte tua
dimmi se vale la pena salvarmi


benvenuto Angelo in questo blog. Sono felice di aver finalmente una tua poesia. La seconda che leggo e che apprezzo per sentimenti, emozioni che contiene. Così giovane, ma così profondo.. Bravo. Grazie per aver donato a tutti i partecipanti di officine queste parole.
La letteratura va condivisa.. come dice sempre la proffina.
Nico
Grazie Angelo, è meravigliosa! Riesci a toccare le corde dell’anima in modo delicato e allo stesso tempo con grande passione. Le tue parole incantano perchè fanno percepire quello che senti.
Grande sensibiltà!
Grazie
Nancy
Mi piacciono davvero tanto le cose che scrivi… complimenti….
:-)