Ironizzare su una persona che ci infastidisce.
Pingue Milena dai mille colori,
oggi il tuo viso è un prato di fiori,
girando il capo quasi incantato
guardo il tuo bel toupé colorato,
e gli occhi tuoi, non tanto piccini,
scusa, ma sembrano proprio bovini…
Ricordo ancora il tuo greve belletto,
occhi impastati di macchie d’ombretto,
denti macchiati di strie di rossetto
destano in me il vago sospetto,
che da sonnambula quale apparivi
forse nel buio ti truccavi e vestivi!
A grandi passi raggiungi il tuo posto,
apri il registro, e noi di nascosto,
giochiamo a tris e a battaglia navale
e del tuo dire a noi non ci cale!
Spieghi Aristotele e sul più bello
siamo costretti ad aprire l’ombrello,
sì! perchè piove quando tu parli,
piove il sapere che tu non hai,
Oh! santo cielo che pena mi fai!
Juliette75

un sorriso spontaneo mi è nato leggendolo. Complimenti veramente troppo carino!
Nico
Grazie, grazie… sempre gentile, anche se ne devo fare di strada…
:-))
l’importante è comunque esserci su quella strada, brava come al solito…
la tua poesia mi è piaciuta molto. sono quasi tutti endecasillabi, io non ci sarei riuscita.
ma povera prof, dopo avermi fatto sorridere mi ha fatto anche molta pena…
cmq ancora complimenti