L’ACQUARIO DENTRO (L’occasione è Rosalia)

Pesciolina lieta e snella
di mirabile virtù:
nei meandri del mio corpo
vivi e nuoti, dormi e giochi!

Arti, testa, naso, bocca,
cuore, viscere, polmoni:
vi trascorri e tutti tocchi
di quel mare i porti ignoti.

Non potrebbe dirsi quanto
col tuo fare mi fai lieto.
L’allegria tua mi contagia.
Tasti gli organi e li assaggi.
Tocchi, strusci e infine… abbocchi!
Doloretti e scosse a parte,
solitudine non so.

Perché averti dentro sempre
è dolcezza che mi bea.
Poté mai ottenere tanto
chi sua bella vagheggiò?

Se risali il nervo acustico,
sento la viva musica del mare.
Volteggio se transiti nel vestibolare.
Indovino dove tu sia,
quando ferma te ne stai, sorniona.
Il vero senso delle cose mi appare,
quando ti acciambelli nei miei occhi.
Ma ecco che mi fai sognare,
se, ardita e tenera, mi entri nel cuore.

Francesco

Leave a comment

You must be logged in to post a comment.