L’ultimo giorno del laboratorio con i Deaf

Ieri mi  trovavo  all’Ens  di  Messina per  finire l’ultimo giorno del laboratorio  di scrittura creativa. Avevo un fascio  di emozioni  e  nello stesso tempo  timore perché mi dispiaceva finirlo!  Mi sono resa conto  che  dovevo  finire  questo  laboratorio  e che per me  era stato come  un impegno  di grande  condivisione:  darsi  l’appuntamento  e  dirsi  tante piccole  cose  che  ci fanno  pensare  o semplicemente  quello di vederci con le nostre mani  che  “segnano”. Ero felicissima  di  questa esperienza! Avevo  anche organizzato una bella serata  insieme  dopo il laboratorio,  portando  il mio invito  a tutti  i sordi   a rimanere a mangiare un po’ di focaccia insieme e in più quella sera anche la partecipazione   della  bella  sorridente  Nancy. Quindi nel preparare l’ultima parte del  lavoro,  che consisteva nel creare una situazione, ho chiesto  ad ognuno di entrare  in un negozio di pasticceria e guardare le persone  e  creare  un personaggio reale o fantastico e dopo renderlo  un protagonista  immaginato  da  ciascuno di essi .

Quello che  mi ha colpito è che  ognuno di loro  ha espresso la loro abitudine della domenica di “andare in pasticceria” e comprare i  dolcini per la famiglia, ma creando questo personaggio la maggior parte ha  espresso nostalgia della propria infanzia, ad esempio il ricordo della nonna, di  aspettare di essere viziati, riempiti di  dolci e deliziati ,  quindi  la prima cosa che hanno avvertito è stato il   profumo dei  biscotti  e poi hanno visto le bocce di vetro  antiche, il legno. Avevo chiesto di costruire una personaggio  con delle qualità  o difetti , pregi  insomma con delle caratteristiche. Ad esempio, una deaf, Mariella ha scritto : “tempo fa  , ogni  domenica entravo  in una pasticceria per comprare  i  dolci per la mia famiglia, vedo  un signora anziana entrare a  comprare i  biscotti  da thè , la vedo chiacchierare con la commessa e rivolgersi  a me  bla bla bla…. non rispondevo lei stava  zitta ed poi ha  capito, mi ha simpatizzata perchè  parlavo a segni. Presi  i dolci e porto a casa per gustare i dolci! I dolci  sono  la mia passione!” .

Ed  io  le  fatto  una domanda “ ma questa persona che tu hai pensato  chi  poteva  essere ?”e lei mi ha risposto  “ mia nonna”. Ecco in quel  momento la riportava con nostalgia al passato.

Pian    piano gli  altri    hanno  cominciato a  dire la loro.  Un altro deaf Antonino: “ io  quando  entro in pasticceria  vedo  tante  persone ed  è molto  grande e vedere  una  persona meravigliosa, come immagine,  penso  come me”   vuol dire che Antonino ama stare in mezzo alla gente e per lui è molto importante incontrarsi relazionarsi con gli altri.  E’ una persona molto  gentile e cordiale e molto spesso  lui dice  che nel mondo a cui apparteniamo non  si può stare perché  c’è troppa cattiveria, cosi attraverso  questo  suo scritto  ha trasmesso che è possibile stare bene insieme. Il suo personaggio  è  lui!  Un’altra deaf, Cettina ha voluto creare una piccola  poesia : 

 

Pasticceria

 Nella  pasticceria È come il laboratorio di chimica dove  crea Il fantastico liquido di   giallo , rosso , verde, blu…Come i dolci  che hanno  tanti  gusti, di fragole ecc…….. Ognuno  ha  la propria  ricetta .Dove si  può  gustare qualunque soddisfazione….

Io ? pazza per il tiramisù!  voi siete pazzi  per i dolci?

  

Ovviamente  hanno parlato di  tanti  tipi di dolci  che veramente  ho  dovuto resistere a  non farmi  tentare dalle  delizie!  Poi  a fine serata, Nancy, per coronare il tema, ha portato  una bella  pasticceria  di biscotti  con il cioccolato che abbiamo divorato  in un secondo!   Questo  giorno  è stato  molto particolare. La bella sorridente  Nancy  ha voluto chiedere  tre aggettivi o parole per descrivere questa esperienza, da molti  di  loro  è uscito : soddisfazione,  piacevole,  culturale, condivisione e … divertente! Grazie  a tutti  voi…………e  la  vostra  collaborazione  mi ha reso  molto  più  soddisfatta!

Baci  da Josè…….. Grazie   bella  sorridente  per questa opportunità!

Comments (1)

SurdusVIIsettembre 3rd, 2014 at 16:44

wooow.. ho letto che sono belli i racconti.. peccato che non scrivi più altre storie; anzi spero che ritorni a riscrivere di nuove avventure, di nuovi racconti dal mondo dei Sordi..

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