La Lista

Domenica mattina….   È  Il giorno per eccellenza, capite, il riposo, il letto, l’ozio totale, niente e nessuno deve e può rovinare questo magnifico momento. Ero li in posizione fetale, con un soffice cuscino che tenevo fitto tra le braccia sotto tre tipi diversi di piumone, sognavo beatamente di correre nudo in un immenso prato verde quando all’improvviso….    un trillo…  un altro trillo e poi un altro ancora. Era il telefono. Effettivamente questo fastidiosissimo rumore mi aveva disturbato moltissimo ma non avrei mai potuto immaginare che quella telefonata da li a poco mi avrebbe cambiato la vita.

La buia stanza in cui mi trovavo all’improvviso si illuminò con l’apertura della porta, era mia madre con il telefono in mano, c’è da dire che quella luce mi innervosì tanto non ricordo bene ma forse qualche bestemmia involontariamente mi sfuggi, afferrai il telefono con irruenza e con una voce da oltretomba chiesi “chi è???” dall’altra parte della cornetta una vocina triste e singhiozzante mi rispose “ ciao.. tommaso..  sono francesca… “ io subito intui che qualcosa era successo immaginai immediatamente che il mio compagno di supo* fosse morto…  si, che sandro il marito di francesca fosse deceduto.

Fortunatamente la mia minuta amica non mi diede il tempo di rispondere e con un tono devastato mi disse”tommy, nancy è morta” in quel momento cadde il silenzio, io non sapevo cosa dire, ma una sensazione di tranquillità e pace mi pervase in tutto il corpo, il mio compagno di giochi era ancora vivo.

Ma dovevo reagire… e quindi con una voce più tranquilla e rilassata gli risposi “ah.. nancy… è morta, mi dispiace veramente e come?” francesca che non riusciva quasi più a parlare… rispose “ sono stati quei bastardi rom, si quegli zingari maledetti!!! L’hanno violentata ripetutamente… la polizia ha trovato il corpo a piazza municipio dove c’è il monumento…  oh mio dio…  totalmente nuda!!!” cercai subito di tranquillizzare la mia minuta amica gli chiesi la data esatta del funerale la salutai e appena chiusi il telefono rimasi per un momento seduto sul letto….   Ecco io ho un piccolo problema ho poca memoria,  poi se si aggiunge il fatto che sto dormendo e vengo svegliato e subito bombardato di informazioni, le ragnatele che ho in testa mi impediscono totalmente di ragionare. Si, avevo mentivo, non mi ricordai subito di chi fosse nancy poi con qualche sforzo mentale collegai che nancy era quella ragazza che qualche mese prima aveva presentato un libro (che nessuno aveva letto) e ricordo pure che alla presentazione, di tutto si era parlato tranne del suo libro….  Povera ragazza.

Comunque, ormai avevo ricordato, telefonai subito a marilena che come al solito appena rispose al telefono mi disse” porca puttana tommaso mi cade la connessione e non posso scaricare le mie colonne sonore anni 80!!!” ma appena comunicata la triste notizia ci organizzammo subito e andammo a visitare la salma.

Era li, distesa , in un letto un metro per cinquanta, poche persone attorno che non facevano altro che parlare di tutt’altro. Poi ci sedemmo ai piedi del lettino… ad un tratto l’illuminazione.

C’è da dire che nancy era a capo di un’organizzazione a scopo di lucro chiamata “terremoti di carta”  una sorta di setta frequentata da persone con vari disturbi mentali che lei ormai soggiogava da anni costringendoli a leggere e a scrivere cose senza senso in modo tale da lobotomizzare totalmente ogni singolo associato. Ricordo anche che la “proffina” (così la chiamavano i poveri associati) aveva tentato di soggiogarmi, ma io con una mossa furbissima, poi in seguito chiamata “la mossa Yorick” riuscì a divincolarmi dai suoi tentacoli demoniaci.

Ritornando a noi, eravamo li seduti, marilena piangeva copiosamente e io con una mano sulla sua schiena (che ogni tanto scivolava sul suo fondoschiena… si lo so, ho questo difetto.), osservavo la stanza, cercavo qualcosa,  sapevo benissimo cosa, era la segretissima “lista antonazzo”, in quel foglio lei aveva elencato ogni suo piano, ogni suo associato e io sentivo di essere il prescelto dovevo trovare quella lista e salvare la vita a quelle povere persone, che con la morte di nancy avrebbero potuto tentare il suicidio.

Fortunatamente le poche persone venute in visita, compresa marilena, si allontanarono dalla stanza, finalmente ero rimasto solo con la morta. Cominciai a cercare in giro frugai in ogni dove anche in ogni dove della morta e proprio su di essa che trovai la lista. La diabolica nancy teneva sempre con sé quel fogliettino propio dentro il reggiseno.

Corsi subito fuori, chiamai marilena e andammo via da quell’appartamento. Avevo la lista!! Sentivo ormai di poter aiutare quelle povere persone.

Nei giorni a seguire cominciai a organizzare il tutto cercai una sede, un piccolo bar “il bar torino” dove poter incontrare tutti gli ex associati di terremoti di carta. chiamai una  per una le persone che erano segnate in quella lista e affittai un proiettore. Era tutto pronto, la mia missione era arrivata ormai al termine.

I vecchi associati in un primo inizio non credevano ai loro occhi finalmente qualcuno che li lasciava liberi di camminare e di esprimersi come meglio credevano, si sentivano liberi! Ricordo che una sera d’estate loro stessi deciderono di fare un enorme falò con i libri di e che nancy aveva costretto loro di leggere. Finalmente quelle persone potevano decidere cosa fare potevano comportarsi come volevano, qualche mese dopo decidemmo insieme di fondare “terremoti di celluloide” un’associazione freejoint dove poter gustarci fumandoci un enorme cannone migliaia di film.

Grazie a quei rom che volontariamente avevano ucciso nancy, io riuscì a salvare molte persone, le resi libere e a tutt’oggi la freejoint  terremoti di celluloide (chiamata così per ricordare le atrocità commesse dalla crudele nancy) è a livello mondiale  una delle più importanti associazioni umanitarie del globo.

A MORTE TERREMOTI DI CARTA!!!!!                                                 FINE   

*Supo= winning eleven (pro evolution soccer) gioco di calcio per ps2

Comments (7)

Zebra1gennaio 31st, 2008 at 13:28

bella tommy! bellos critto, bravo!
Ora aspettiamo solo che vieni a farci compagnia e li legga tu stesso ;)
Nico

Proffinagennaio 31st, 2008 at 14:15

infatti… potevi almeno avere il coraggio di venire a leggercelo tu! Cmq mi sono divertita molto e…. sono riuscita a farti scrivere per noi… noi hai resistito alla tentazione. ormai tommy non puoi più scappare… sei nostro!
nancy

Lashergennaio 31st, 2008 at 21:40

A parte l’ovvio sollievo di essere sopravvissuto, è stato una lettura commovente.
Alla fine, infatti, avevo le lacrime agli occhi….

“Il Compagno di Giochi” alias “Il Marito della Minuta Amica”

Ripleyfebbraio 1st, 2008 at 10:58

Ora, a parte che il tuo compagno di giochi mi è risultato inutilizzabile per qualche giorno perchè aveva le parti basse lesionate da ripetutti e insistenti grattamenti, iò pissonalmente me la sono fatta sotto dalle risate.

Ti faremo pagare orchite e diarrea appena possibile, bastardo :D

verdefebbraio 25th, 2008 at 22:31

Seppur il contenuto sia un po’ lugubre, credo che tu abbia scritto un pezzo davvero originale!… però, come t’è venuto in mente?! comunque, mi son divertita tanto a leggerlo…

lennynerofebbraio 26th, 2008 at 00:29

grazie mille, sono contento che il mio racconto a distanza di settimane risulti il più letto del sito. eheheheheh

verdemaggio 10th, 2008 at 09:35

Visto che hai particolare propensione per la scrittura un pò, come dire, catastrofica, perchè non collabori anche tu alla redazione del romanzo che c’è in cantiere e che ha come sfondo il terremoto??

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