Posso scrivere i versi più tristi stanotte
Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
Io l’ho amato e a volte anche lui mi amava.
In notti come questa mi ha tenuta tra le sue braccia.
Mi ha baciata tante volte sotto il cielo infinito.
Lui mi ha amata e a volte anch’io lo amavo.
Come non amare i suoi grandi occhi verdi.
Posso scrivere i versi più tristi stanotte.
Pensare che non l’ho più.
Sentire che l’ho perso.
Sentire la notte immensa, ancora più immensa senza lui.
E le lacrime scendeno sull’anima come la rugiada sul prato.
Il mio amore non ha saputo fermarlo.
La notte è stellata e lui non è con me.
Questo è tutto. Lontano, qualcuno canta. Lontano.
La mia anima non si rassegna di averlo perso.
Come per avvicinarlo, il mio sguardo lo cerca,
il mio cuore lo cerca, la mia voce cerca il vento per arrivare alle sue orecchie.
D’un altra. Sarà d’un altra. Come prima dei miei baci.
La sua voce. Il suo corpo. I suoi occhi infiniti.
Ormai non l’ho più, è vero, ma lo amo ancora.
E’ così breve l’amore e così lungo l’oblio.
E siccome in notti come questa mi ha tenuta tra le braccia,la mia anima non si rassegna d’averlo perso.
P.Neruda liberamente interpretato

Lo so che è difficile, ci siamo passati tutti, anche se quando tocca a noi, pensiamo che sia peggio e che gli altri non possono capire…
“sarà d’un altra”: non pensare a quanto hai perso, pensa a quanto ha perso lui perchè non ha saputo apprezzarlo. ;-)
credo che la vera sofferenza qui, sia quella di Neruda…
penso sarebbe stato meglio scrivere qualcosa di più personale.
Nico
credo che la sofferenza, sia essa del corpo o dello spirito, accomuna ogni uomo e ogni donna.
ma qst è solo mio parere personale e sindacabile, ovviamente.
si può parafrasare un testo ma non cambiarlo in questo modo perchè si tratta di una forzatura… a meno che non si tratti dell’interpretazione di una canzone… ma anche li a me personalmente “stona” un pochino…
potevi scriverla così com’era avrebbe ugualmente fatto percepire il tuo stato d’animo! e poi tu sai fare molto di più che cambiare una “a” in una “o”…;D… vero?
nancy