Qualcosa che significhi “Natura” per me… Esercizio di martedì 22-1-2008

Ho scelto una poesia di Fernando Pessoa, tratta da “L’enigma e le maschere” :

Se potessi mordere la terra intera

e sentirne il sapore,

sarei per un momento più felice…

Ma io non sempre voglio essere felice.

Ogni tanto è necessario essere infelici

per poter essere naturali…

 

Non tutti sono giorni di sole,

e la pioggia, quando manca, la si invoca.

Perciò prendo l’infelicità e la felicità

naturalmente, come chi non si sorprende

che esistano monti e pianure,

che esistano rocce ed erba…

 

L’importante è essere naturali e tranquilli

nella felicità e nella infelicità,

sentire come chi guarda,

pensare come chi cammina,

e in punto di morte, ricordarsi che il giorno muore,

che il tramonto è bello e bella è la notte che resta…

Così è e così sia…

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