…senza pensare
La pagina bianca.
Ci sono momenti in cui si rimembra giorni e momenti passati,attimi di vita che ti colgono all’improvviso;quella canzone ti ricorda la volta che l’hai ascoltata con qualcuno,una panchina ti fa tornare in mente un’altra panchina,un episodio simile ad uno già vissuto ti fa risentire consigli ascoltati un tempo e una risate ti prende per una battuta o un evento trascorso già:parti di te che ritornano al cuore non alla ragione. Penso a persone,esperienze,eventi;situazioni mi spingono a riflettere sul perché,sul come,sulla verità e falsità,scoprire le motivazioni che stanno dietro un comportamento,una frase,scegliere di essere buoni e comprensivi o giusti e coerenti:sono però tutti eventi tristi,negativi o comunque spiacevoli ma non rifletto mai su eventi felici e allegri,li ricordo e basta: pallida sensazione di allora. Poi mi soffermo e decido di fare chiarezza fra i miei pensieri,capire ciò che voglio e ciò che sento:pensare!ma poi un’ondata mi strappa via per annegare nel mare dei ricordi che non tornano più ma sono in me e non rifletto su ciò che è stato…..forse perché certe cose bisogna solo viverle e riviverle dentro sé:sono ricordi senza spiegazioni intessuti nelle nostre membra per non separarcene mai.
