Temo…
Temo il dolore che non finisce
e la fine del dolore.
La stoffa che si sgualcisce,
i capelli fuori posto,
il mio viso, rosso.
Temo l’imperfezione:
il vestito macchiato,
Il trucco colato,
Il collant strappato,
Il tacco rotto
mentre cammino sul corso
In balìa della gente.
Temo la notte
Dei tuoi occhi,
Perché mi ci specchio.
Temo il tuo odore,
il cigolìo dei cardini
del mio cuore,
che si chiude
al tuo ostinato bussare.
Temo di temere
e perciò non ti vivo,
e perciò non le vivo
tutte queste paure
che rendono tutto
più vero.
(Francesca G.)
aprile 13th, 2009 in
Senza categoria

accoglile…è l’unico modo per conoscerle e non temerle…io l’ho fatto…