Un libro ha scelto me: Javier Marias ” Domani nella battaglia pensa a me”

Ciò che commuove di più, in un romanzo, è riconoscere situazioni ed emozioni vere che sapevi ma non sapevi di sapere” . Javier Marias

-“Nessuno pensa mai che potrebbe ritrovarsi con una morta tra le braccia e non rivedere mai più il viso di cui ricorda il nome. Nessuno pensa mai che qualcuno possa morire nel momento più inopportuno anche se questo capita di continuo, e crediamo che nessuno se non chi sia previsto dovrà morire accanto a noi.”…

– “Questo non mi consola, Juanillo, sapere che le cose stanno così, che niente si può misurare, – gli rispose l’Unico, adesso con evidenti segni di rammarico sul viso, sembrava che avesse all’improvviso la bocca impastata. – È come se mi dicessi in occasione della morte di un amico :” Be’, in fin dei conti le cose vanno così, tutti quanti muoiono”, questo non mi consolerebbe. Non per questo è tollerabile che muoiano gli amici, è intollerabile che muoiano.[…] Ogni vita, tuttavia, mi risulta essere unica e fragile -. Si giro’ verso di me, rimase a guardarmi un momento senza vedermi e aggiunse: – È intollerabile che le persone che conosciamo si trasformino in passato.”

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